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INDAGINE SULLE CERTIFICAZIONI DI DISABILITÀ ED HANDICAP L'Istat sta avviando una nuova
indagine che ha come unità di rilevazione le
certificazioni di disabilità ed handicap, previste dalla
legge 104/92, e quella di invalidità, prevista dalla legge
118/71. Tale sistema di certificazioni rappresenta una
preziosa fonte informativa che può aiutare a conoscere
meglio la popolazione con disabilità. Il
secondo motivo è l'assenza di coordinamento nel
territorio. Il rilascio delle certificazioni è infatti
di competenza di specifiche commissioni istituite presso
le ASL (che poi devono lavorare di concerto con altri
Enti territoriali che hanno la competenza sulla specifica
certificazione). Tali Commissioni, che hanno composizione
differente nella stessa ASL a seconda del tipo di
certificazione, rilasciano delle certificazioni che non
sono standardizzate nel territorio, ma che cambiano da
regione a regione, da ASL a ASL, e talvolta addirittura
da distretto a distretto. In sostanza, ogni commissione
adotta la modulistica che ritiene più opportuna.
Un altro ordine di problema è rappresentato dalle
definizioni utilizzate. Sebbene esistano delle
classificazioni riconosciute a livello internazionale sia
per le malattie (ICD, International Classification of
Diseases) che per le disabilità e l'handicap (ICIDH,
International Classification of Impairments, Disabilities
and Handicaps e ICF International Classification of
Functioning, Disability and Health), queste sono di rado
utilizzate.
L'assenza di un linguaggio comune ha la grave conseguenza
che la stessa persona potrebbe, in teoria, essere
classificata diversamente nel momento in cui cambia ASL. L'ultimo problema che appare importante menzionare è dato dall'assenza di informatizzazione dei dati e, più in generale, di un progetto di analisi e utilizzo degli stessi. La grande maggioranza delle certificazioni, infatti, è solo su supporto cartaceo, ed è perciò impossibile effettuare analisi e approfondimenti sui dati. Queste problematiche sono emerse chiaramente nel corso della "Ricognizione Territoriale delle Fonti di Dati su Disabilità ed Handicap" che l'ISTAT ha effettuato presso le Regioni, le ASL, i Provveditorati, le Province e le Prefetture, al fine di investigare quali fossero i flussi informativi (intesi come indagini, rilevazioni, archivi, basi di dati) sulla disabilità e handicap posseduti. |
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Flussi informativi delle ASL sulle certificazioni L'indagine che si intende avviare su tutto il territorio nazionale si pone l'obiettivo di conoscere, da una certa data in poi, il numero, la tipologia e la gravità della disabilità delle persone che ottengono una certificazione da parte delle Commissioni medico-legali operanti presso le ASL. In particolare, verranno rilevate le seguenti informazioni:
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