|
Salute
Lo
stato di salute è una delle dimensioni che maggiormente
differenzia la popolazione con disabilità da quella senza disabilità.
Esso può essere analizzato sia in termini generali, come percezione
delle proprie condizioni di salute, sia sotto il profilo
epidemiologico, individuando le patologie prevalenti che caratterizzano
le persone con disabilità.
Questa area tematica è
articolata secondo due direttrici che consentono di
analizzare: le condizioni di salute delle persone con disabilità
e la presenza di malattie croniche; le attività e
gli esami di prevenzione.
Le fonti dei dati sono:
-
Indagine
"Condizioni
di salute e ricorso ai servizi sanitari" (ISTAT, 2004-2005)
per le sezioni relative allo stato di salute percepito,
all'esistenza di malattie croniche, al ricorso a ricoveri,
accertamenti diagnostici e visite mediche, alla prevenzione
-
"Rilevazione delle Cause di morte
" (ISTAT, 2004) per i dati relativi al calcolo della Vita attesa libera da disabilità.
La salute in cifre...
-
Tra
le persone con disabilità sotto i 25 anni il 14,8% dichiara
di sentirsi discretamente e il 75,2%
bene o molto bene.
Queste percentuali scendono nella classe di età tra i 25 e i 44
anni, dove il 64,5% delle persone con disabilità percepisce il proprio stato di salute
come discreto o buono (ISTAT, 2004-2005).
-
Tra
le persone con disabilità il quoziente standardizzato di
persone affette da almeno una malattia cronica grave è pari al
31,1% mentre
per le persone senza disabilità tale proporzione è pari al
12,6%
(ISTAT, 2004-2005).
-
La
speranza di vita libera da disabilità a 65 anni è di 16,1 anni per
le femmine e di 14,9 anni per i maschi (ISTAT,
2004-2005).
|
|