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LAVORO E OCCUPAZIONE La
realizzazione lavorativa rappresenta la condizione senza la quale non
si può parlare di integrazione sociale di alcun individuo. Quando si
tratta di persone maggiormente svantaggiate, l'inserimento lavorativo
rappresenta la possibilità di raggiungere un’autonomia sia
economica che sociale. La percentuale di persone con problemi di salute e riduzione di autonomia continuativa, che risultano occupati nel 2002, è pari al 18,7% mentre per le persone con problemi di salute nessuna riduzione di autonomia o con una riduzione di autonomia saltuaria la stessa percentuale è pari al 42,2%; per le persone senza disabilità, invece, gli occupati sono il 56,6% di tutta la popolazione in età lavorativa. Il 74,5% degli occupati con problemi di salute e riduzione di autonomia continuativa non si sentono in grado di svolgere alcuni tipi di lavoro. Anche il carico di lavoro è influenzato dalla presenza di un grave problema di salute, infatti, il 69,7% delle persone con problemi di salute e riduzione di autonomia continuativa non si sentono in grado di gestire un pesante carico di lavoro. L'8,1% delle persone non occupate con problemi di salute e riduzione di autonomia continuativa dichiarano di essere disponibili a lavorare a condizioni adeguate. La fonte dei dati è: |