| Metodologia utilizzata e caratteristiche della rilevazione | |
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La
ricognizione è stata avviata nel corso del 2000 ed i dati rilevati si
riferiscono ai due anni precedenti il momento della rilevazione. Il questionario di rilevazione si compone di due moduli: il primo modulo (SIH1) viene compilato dall'Ente rispondente a cui si chiede la tipologia, tra quelle previste tra i destinatari dell’indagine, e l'ufficio di appartenenza dell'Ente. Dopo le prime informazioni identificative, si passa alla domanda filtro sul possesso di dati sulla disabilità e/o sull'handicap e/o sull'invalidità. Soltanto nel caso di risposta affermativa si procede alla compilazione della parte successiva in cui sono rilevate le aree di riferimento dei flussi informativi posseduti dall’Ente oggetto della rilevazione e la numerazione di tali flussi informativi. È stata predisposta la possibilità di compilare diversi modelli SIH1 nel caso in cui in un Ente vi siano diversi uffici (ufficio di statistica, assessorato, osservatorio, ...) che dispongano di dati. Per ogni flusso informativo su disabilità ed handicap indicato nel SIH1 è stato chiesto di compilare un modulo SIH2. Il numero dei moduli SIH2 da compilare varia quindi a seconda dei flussi che l'Ente possiede: ad ogni flusso corrisponde un modulo SIH2. Il
secondo modulo del questionario SIH2 ha consentito di rilevare oltre ai
dati relativi alla denominazione e al responsabile del flusso
informativo, alcuni quesiti che mirano al soddisfacimento di altre
esigenze conoscitive sul flusso: l'unità elementare sulla quale sono
rilevate o registrate le informazioni di interesse (unità di
rilevazione), le modalità di acquisizione dei dati (questionari ad hoc,
verbali di accertamento dell'invalidità, dell'handicap, ...) e le
caratteristiche raccolte nel modello di rilevazione (variabili
rilevate). Successivamente si è passati a rilevare delle informazioni
di fondamentale rilevanza ai fini dello studio della disabilità e
dell’handicap: è stata rilevata la codifica della disabilità
utilizzata nel flusso (ICIDH, ICIDH2 – attuale ICF, altra
classificazione internazionale o locale) e lo strumento di misura per il
tipo e/o la gravità della disabilità. Inoltre nel modulo sono state
introdotte dei quesiti che permettono di valutare l'informatizzazione,
la qualità, l'utilizzo, il livello e la tipologia di diffusione dei
dati. Il prodotto finale della rilevazione è un Registro delle Fonti Informative su Disabilità e Handicap in Italia la cui multifunzionalità potrà giovare a tutti coloro che operano e/o vivono nel mondo della disabilità. Il registro è stato progettato e realizzato con l’obiettivo di renderlo accessibile ai diversi utenti in modo facile e veloce. Il registro è consultabile tramite un motore di ricerca che procede secondo delle parole chiavi: tipo di ente (Asl, Regione, Provveditorati agli Studi, Province, Prefetture), ente (con la lista dei 527 enti coinvolti), area di riferimento dei flussi informativi (assistenza, servizi, lavoro, istruzione,…), livello territoriale (ripartizione geografica, regione, provincia). Selezionati i criteri di ricerca si visualizza la scheda del flusso informativo contenente le informazioni generiche e le caratteristiche metodologiche e tecniche.
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